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Diritto antidiscriminatorio e religione. Uguaglianza, diversità e libertà religiosa in Italia, Francia e Regno Unito

4 dicembre 2013 Posted in: nuovi itinerari

Stella Coglievina
Ugualianza, diversità e libertà religiosa in Italia, Francia e Regno Unito

Nuovi Itinerari n. 5,
2013, p. 286

isbn: 978 88 6735 1596
isbn (versione ebook): 978 88 6735 1602

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Il recente affermarsi del “diritto antidiscriminatorio” ha favorito l’introduzione negli ordinamenti giuridici europei di concetti e strumenti normativi per un intervento efficace sui problemi della diversità e la promozione della parità. Nel quadro del crescente pluralismo, anche religioso, delle società europee si colloca l’intervento dell’Unione europea, in particolare con la direttiva n. 2000/78 sulla parità nell’ambito del lavoro. Il volume, a partire dalla cornice concettuale disegnata dal diritto europeo, affronta l’applicazione della direttiva in tre Stati paradigmatici (Italia, Francia e Regno Unito), analizzando il ruolo dei divieti di discriminazione diretta e indiretta per la tutela della libertà  religiosa dei lavoratori in contesti di differenze etniche e confessionali. Nella diversità di tradizione giuridica propria dei tre Stati, il diritto antidiscriminatorio, strumento imprescindibile per la gestione delle diversità, traccia percorsi comuni di lettura delle odierne vicende della tutela del diritto di libertà religiosa in Europa.

Stella Coglievina, dottore di ricerca in diritto ecclesiastico e canonico presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, è assegnista di ricerca del  Dipartimento di Diritto, Economia e Culture dell’Università degli Studi dell’Insubria. Visiting researcher presso il King’s College di Londra, il CNRS-DRES di Strasburgo e attualmente presso la Facultad de Derecho dell’Università di Alcalá de Henares (Madrid), ha curato per la casa editrice Vita e Pensiero di Milano il volume Le conferenze episcopali in Europa (2010).

 

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